What-is-it-200x200-1-200x200-1

PERCHE’ SMART TRACK?

Oggi nel mondo ogni 15 secondi, 1 lavoratore è a terra per problemi di salute e 153 lavoratori hanno un incidente sul lavoro, (fonte ILO, Organizzazione internazionale del lavoro). Nonostante l’adeguamento delle normative e delle leggi a tutela della sicurezza sul posto di lavoro, la salvaguardia delle risorse umane rimane uno dei primari problemi irrisolti del mondo industriale contemporaneo, una delle principali scommesse da indirizzare per l’utilizzo e il reale successo di nuovi scenari produttivi e logistici dell’Industria 4.0.

Gli infortuni sul posto di lavoro causano una destabilizzazione importante per l’ambiente lavorativo: secondo diversi studi, possono determinare fino a 128 conseguenze negative potenziali, di cui 55% coinvolgono l’azienda. Alcuni di questi costi sono diretti, cioè sono immediatamente visibili e misurabili: essi includono i costi sanitari e assicurativi, i costi legali, i costi per il danno causato, ecc. Alcuni di questi sono invece indiretti e variano in base all’azienda, al tipo di business e alle circostanze dell’incidente. Questi comprendono il danno d’immagine, i costi straordinari per la forza lavoro, ad esempio per il turnover dello staff.

Smart Track ha sviluppato una piattaforma IoT “Connected Worker” per la safety dei lavoratori basata su dispositivi indossabili proprietari e sensori innovativi in grado di gestire in automatico emergenze ed evacuazioni in modo da minimizzare i tempi di intervento e salvare più vite umane.

lavagna-1

COME FUNZIONA?

La soluzione IoT per il connected worker è basata su dispositivi indossabili chiamati WeTAG, associati alle persone, che comunicano con una rete di sensori chiamati ancore installate sul sito che fungono da satelliti indoor per geolocalizzare l’evento di emergenza in luoghi chiusi privi di copertura GPS. E’ disponibile anche l’estensione a livello territoriale per aumentare la safety degli addetti in mobilità sfruttando connessione dati 2G / 3G / NB-IoT / satellitare in modo tale da avere massima copertura e garantire la sicurezza anche in luoghi isolati privi di copertura di rete.

In base alle esigenze del cliente, è possibile fornire la localizzazione continuativa del lavoratore ed in alternativa è possibile attivarla esclusivamente a seguito della ricezione di un allarme, ad esempio in caso di condizione “uomo a terra”, mancanza di una dotazione di sicurezza, accessi in aree non consentite o in caso di evacuazione del sito. In questo modo è possibile evitare il problema della privacy ed il conseguente accordo con i sindacati poiché il sistema rimane in sleep mode fino a che non riceve un segnale di allarme.

Per minimizzare l’invio di falsi allarmi è previsto un pre allarme direttamente ed esclusivamente all’operatore che può tacitarlo tramite un apposito tasto del WeTAG. Un lavoratore, tramite il WeTAG, può anche inviare una segnalazione di allarme volontario tramite la pressione prolungata del tasto fisico SOS (tasto rosso).

ingranaggi-1

HW E SW IMPIEGATO?

La piattaforma IoT “Connected Worker” di Smart Track è composta da WeTAG, ancore e applicativo SW di gestione. Di seguito sono riassunte le caratteristiche tecniche dei componenti HW di Smart Track:

WeTAG

  • Bluetooth Low Energy 4.3
  • NFC (integrazione con controllo accessi)
  • WiFi
  • Ultra Wide Band
  • GSM / GPRS / LTE / NBIoT
  • GPS
  • Accelerometro & altimetro
  • Buzzer / Vibro
  • 2 pulsanti (emergenza e di servizio) e 2 led di notifica stato
  • 65x53x18mm
  • Batteria ricaricabile tramite USB in 60’
  • Distanza di comunicazione massima indoor: 80m in LOS
  • Durata batteria da circa 7gg a 12 mesi in base all’utilizzo

Ancora BLE

  • Bluetooth Low Energy 4.2 (BLE 4.2)
  • Dimensioni: 52 mm x 50 mm x 35 mm
  • Peso: 50 g
  • Temperatura di utilizzo: – 20° C/ + 60° C
  • Alimentazione a batteria
  • Durata batteria circa 3-5 anni (in base alla configurazione)
  • Distanza di comunicazione massima indoor: 80m in LOS

Quando sono utilizzate le ancore a batteria, gli eventi di emergenza sono inviati al server centrale tramite i moduli radio (vettori di comunicazione) presenti all’interno del WeTAG, ovvero WiFi, 2G, 3G, LTE e NB-IoT in base alla desiderata del cliente.
Per quanto riguarda i luoghi chiusi privi di copertura GPS, è anche possibile “spostare” il vettore di comunicazione dal WeTAG alle ancore, ovvero la comunicazione con il server centrale avviene tramite rete WiFi/LAN connessa direttamente alle ancore stesse. In questa modalità, è necessario che le ancore siano alimentate da rete elettrica tramite trasformatore 220-5V oppure devono essere connesse ad una rete Power Over Ethernet (PoE).

L’applicativo SW di gestione della soluzione è suddiviso in due moduli distinti ma interconnessi, Smart Safety Server e interfaccia grafica.
Il primo modulo è composto da:

  • DB per memorizzare tutti i dati raccolti dalle ancore installate presso il cliente
  • Location engine per stimare la posizione dell’evento di emergenza
  • Sender per inviare le notifiche di allarme via chatbot, email e telefonate

Il secondo modulo SW è una web application per visualizzare e gestire i segnali di allarme sulla mappa geroreferenziata del sito e con il mashup con Google Maps, ovvero è possibile gestire n siti sparsi sul territorio mondiale in un’unica applicazione.
L’applicativo permette di creare dalla sezione “Gestione Utenti” utenti user, super user, amministratore e di conseguenza vengono anche abilitate differenti poteri di gestione dell’intero sistema tramite apposita profilazione.